About us

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NAPOLI, 2007. Mario Russo e Anna Esposito fondano lo studio Mera Architetti, condividendo un’idea trasversale di architettura, che sia ricerca non solo formale ma armonioso mix di proporzioni e materiali, di arte e design, di racconto e di poesia.

Lo studio Mera Architetti insegue un’architettura che sia espressione di un territorio, attraverso la rilettura del vocabolario architettonico tradizionale. Alla base dei lavori, vi è una filosofia mediterranea, raccontata dai volumi puri, dai pati che si aprono nei cuori delle ville per lasciare che la Natura vi entri, dalle bucature studiate per inseguire il sole, dai colori candidi e dagli intonaci rudi.

Gli interni disegnati dagli architetti sono il racconto di chi li abita. Ai volumi, agli spazi e ad ogni singolo elemento di arredo viene trasferita un’identità precisa, distinta, sartoriale per l’appunto, ma sempre estremamente riconoscibile.

Riconosciuti tra Best Architects and Designers under forty del 2020, continuano la loro attività che definiscono “intima e non convenzionale”.

 

NAPLES, 2007. Mario Russo and Anna Esposito set up the “Mera Architetti studio”, sharing a kind of architecture based on transversal skills, not only a formal research but a balanced mix of proportions and materials, art and design, novel and poetry.

The “Mera Architetti studio” pursues a kind of architecture useful to express the territory, to revaluate and readjust the traditional idea of architecture.

A Mediterranean philosophy is the basis of their work, expressed by pure volumes, by patios opened into the hearts of the villas which let Nature come in, by openings designed to chase the sun, by light colors and rough plasters.

The interiors designed by the architects are the stories of the people who live in those places. A clear, distinctive, tailored identity is transferred to the volumes, spaces and to every single piece of furniture, but always extremely familiar.

Mario and Anna, among the “Best Architects and Designers under forty of 2020”, keep working on something they define “as intimate as unconventional”.